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Siglata Manifestazione d’Intenti tra il Kazakhstan e le Istituzioni locali Salva in file pdf Stampa Invia con e-mail
17/07/2009

Khamzayev Questa mattina nella sede di Confindustria Salerno, ha avuto luogo l'incontro con l'Ambasciatore della Repubblica del Kazakhstan in Italia, S.E. Almaz N. Khamzayev. L'evento, organizzato congiuntamente dall'Autorità Portuale di Salerno e da Confindustria Salerno, è stata occasione di confronto con Istituzioni e Autorità locali sulle interessanti opportunità di business e sui motivi di interesse verso il nostro territorio da parte del Kazakhstan, Paese in continua crescita economica con un PIL che nel 2008 ha raggiunto i 170 miliardi di dollari.

Al termine dei lavori, è stata sottoscritta una Manifestazione d'Intenti tra l'Ambasciatore, S.E. Almaz N. Khamzayev, e i Rappresentanti Istituzionali di: Provincia di Salerno; Autorità Portuale di Salerno; Camera di Commercio di Salerno; Confindustria Salerno, Intertrade Salerno.
Il documento sancisce l'intenzione delle parti di giungere alla definizione di linee ed ambiti di collaborazione finalizzati allo sviluppo e potenziamento della cooperazione tra la Repubblica del Kazakhstan e la provincia di Salerno, coinvolgendo tutti gli Enti e le Istituzioni competenti.

"Siamo convinti - ha affermato il Presidente Agostino Gallozzi- che la proiezione sui mercati internazionali rappresenti una leva fondamentale per la trasformazione del sistema produttivo del nostro territorio. Nonostante la situazione di grave difficoltà congiunturale è molto importante che le imprese riescano ad essere presenti sui nuovi mercati emergenti. E' quindi importante - ha proseguito Gallozzi - sostenere soprattutto le imprese di piccola e media dimensione che alla luce dell'affermarsi di nuovi paradigmi competitivi, possono realizzare importanti occasioni di business".

"I dati che emergono - ha commentato il Presidente Andrea Annunziata - dimostrano che il Kazakhstan rappresenta un mercato molto significativo per la crescita economica delle imprese salernitane. Il nostro obiettivo - ha continuato Annunziata - è quello di perseverare nell'ambizioso progetto di sostenere e guidare in modo concreto il sistema economico e turistico locale nel percorso di avvicinamento ai mercati internazionali".

Ad oggi, i settori economici prioritari e con maggiori performance di sviluppo del Kazakhstan sono: lavorazione dei prodotti agricoli; produzione dei materiali edili; industria del vetro; industria petrolifera e chimica; metallurgia; industria metalmeccanica; lavorazione del legno; industria ittica; infrastrutture, turismo.

Il settore portante dell'economia nazionale è sicuramente connesso alle risorse minerarie e al petrolio e gas. Il paese possiede circa il 60% delle risorse minerarie dell'ex Unione Sovietica; vengono estratte grandi quantità di ferro nel bacino di Kustanaj nel nord-ovest, notevoli quantità di carbone nei dintorni di Karaganda e Ekibastuz, e inoltre petrolio, metano, concentrato di rame e diversi metalli usati nell'elettronica, nell'ingegneria nucleare e nella missilistica.
Il settore industriale nel 2008 ha registrato percentuali di crescita del 2,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (4,8% nel 2005, 7,2% nel 2006, 5% nel 2007). Il volume totale della produzione è ammontato a 84,7 mlrd. di USD, incremento determinato principalmente dalla produzione mineraria (61,6% del totale), mentre il peso dell'industria di trasformazione è pari al 33,2%.

Le esportazioni del Kazakhstan verso i Paesi esteri ammontano a 66.949,8 milioni di US$. Circa la composizione merceologica, i prodotti minerali hanno rappresentato il 73,7%, i metalli non preziosi e loro manufatti 15%, i prodotti chimici il 3,3% ed i prodotti alimentari il 4,2%.
Le importazioni sono pari a US$ 34.260,1. Circa la composizione merceologica, queste le principali voci di import: macchinari, attrezzature, mezzi di trasporto, ecc. (40,7%), prodotti minerali (16,6%), metalli non preziosi e loro manufatti (16,1%), prodotti chimici (10,6%), alimentari (7,7%).