Autorità Portuale di Salerno

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CP del 19 dicembre 2005 Salva in file pdf Stampa Invia con e-mail
20/12/2005

Il Comitato Portuale di Salerno, nella seduta del 19 u.s., ha approvato i documenti di programmazione annuali e pluriennali che forniscono indicazioni sulle strategie di sviluppo delle attività portuali e degli interventi infrastrutturali volti a garantire il raggiungimento degli obiettivi dell'Ente. Sono stati approvati:

  • il Bilancio di Previsione per l'esercizio finanziario 2006, predisposto nel rispetto delle misure di contenimento delle spese di cui alla art. 57 comma 1 della Legge 311 del 30/12/2004 (Legge Finanziaria 2005).
  • il Piano Operativo Triennale - Aggiornamento 2006-2008 delle schede di programmazione degli interventi infrastrutturali in ambito portuale. Esso individua le seguenti principali opere:
    • la progettazione del nuovo collegamento ferroviario tra il porto e la stazione centrale di Salerno;
    • il consolidamento dei cigli banchina del Molo Manfredi e del Molo Trapezio ovest;
    • il prolungamento del Molo Manfredi;
    • l'allargamento del Molo 3 Gennaio;
    • l'escavo dei fondali portuali fino a 14 m;
    • la protezione e l'adeguamento delle opere foranee e di banchinamento del porto di S. Teresa;
    • gli interventi finalizzati a migliorare la sicurezza del porto commerciale;
    • la manutenzione straordinaria della rete ferroviaria e stradale del porto commerciale.

Le previsioni 2006 sono naturalmente correlate alle strategie previste nel P.O.T. 2006-2008. Il Bilancio prevede, tra l'altro, un lieve incremento degli interventi in ambito portuale, con utilizzo dei fondi assegnati all'Autorità Portuale di Salerno e un incremento delle entrate correnti per effetto dell'assegnazione a partire dal 2006 dell'intero gettito delle tasse portuali, che fino all'anno 2005 sono state assegnate all'Autorità Portuale solo nella misura del 50%.

I documenti programmatici contengono, inoltre, ulteriori conferme alla politica gestionale avviata dal Presidente Bonavitacola, nei primi cinque anni di attività dell'Ente, per la realizzazione e l'ottimizzazione delle risorse disponibili. In generale viene riconfermata l'attenzione dell'Autorità Portuale per la realizzazione di infrastrutture che possano essere adeguate alle crescenti richieste di movimentazione merci, passeggeri ed autoveicoli legati alle autostrade del mare, nonché alle più moderne evoluzioni dei traffici portuali e della logistica.